Maria Maddalena e la dea dell’ombra

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La rielaborazione della figura di Maria Maddalena ha avuto una grande importanza nelle culture alternative, matriarcali, magiche tra Settecento e giorni nostri. Le recenti fiammate d’interesse per questo personaggio non sono che gli estremi sviluppi di un lavorio sull’immaginario che sta procedendo da secoli. Con questo libro, che ha per sottotitolo “Il sacro femminile, la spiritualità della dea e l’immaginario contemporaneo” ho raccontato la storia di questo filone dell’immaginario, senza pretesa di esaustività. Il risultato — mi dicono — è interessante.

Dalla quarta di copertina: Da circa un secolo e mezzo, il personaggio evangelico di Maria Maddalena viene sottoposto ad una revisione critica che ne ha reso irriconoscibile il volto tramandato dalla tradizione dell’Occidente cristiano. Inserita in un quadro che comprende la Dea Madre, il «femminino», i misteri del Cristianesimo, segreti storici, la Wicca e soprattutto il matriarcato storico, Maria di Magadala viene proposta come figura chiave delle nuove interpretazioni, quasi sia l’anello debole della storia cristiana delle origini.
Questa revisione si può spiegare con l’accesso a nuove fonti d’informazione (per esempio, alcuni testi Apocrifi), ma soprattutto quale riflesso di un drammatico cambiamento nella visione del mondo. Scritto secondo l’ottica della storia delle idee, questo libro di Iannaccone – quarto di una serie dedicata ai “miti moderni”- è un viaggio appassionante nelle profondità e nelle vastità dell’immaginario legato alla Maddalena, al femminile storico e mitologico, al matriarcato, al tema della “femminilità di Dio” e all’attuale sviluppo della neostregoneria, la Wicca. Il libro racconta di fatti e personaggi, noti e meno noti, legati al tema del “sacro femminile” e alla sua evoluzione sia nell’alta cultura che nella cultura popolare. Alla scoperta della vera posta in gioco all’origine dell’attuale sfruttamento mediatico della discepola prediletta di Gesù.

Mario Arturo Iannaccone, laureato in Lettere all’Università degli Studi di Milano, è saggista, studioso dei nuovi movimenti religiosi e di storia del cristianesimo. Ha pubblicato vari saggi e numerosi articoli su tali argomenti ed è consulente storico per programmi RAI. Per Sugarco Edizioni ha pubblicato Rennes-le-Château, una decifrazione (2004), vincitore del Premio Capri 2005, di cui potete leggere la recensione, Templari. Il martirio della memoria (2005) e Storia segreta. Adam Weishaupt e gli Illuminati (2006).

Recensioni

Tutto 5 /Recensioni "Maria Maddalena" 5

Recensione di Franco Pezzini su "L'Indice"

Replica di Lorenzo Salvia su "Il Corriere della Sera"

Intervento di Vittorio Messori su "Il Corriere della Sera"

Recensione di Roberto Beretta su "Avvenire"

Intervista di Loredana Pennati su "Diva e Donna"

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