Ritratto di signora

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Cosa vuole dalla vita la giovane, povera e irrequieta Isabel Archer? Pur ottenendo in apparenza molto (una rendita e una posizione nella buona società), questa domanda non riceverà risposta: qual- cosa di lei ci sfugge sino alla fine e la sua personalità resterà un mistero. Ritratto di signora (The Portrait of a Lady) di Henry James, ritratto di una ragazza che diventa donna, è forse il primo esempio di romanzo psicologico compiuto. Questo capolavoro, che inizia la fase matura del romanziere anglo-americano James, provocò molte critiche e insieme consensi al tempo della sua uscita, nel 1881. Magistralmente costruito, finemente scritto, esso anticipa molti degli elementi che faranno evolvere la forma-romanzo: l’incrinatura della terza persona onnisciente, l’assenza di elementi propriamente romanzeschi, le ellissi, l’uso di una prosa sensibile e soggettiva, adatta tanto a descrivere l’interiorità quanto gli oggetti e gli ambienti.
Il terzo volume della collana LeggereScrivere continua nella sua scommessa: per scrivere bene occorre imparare dai maestri. Questo libro è la più completa e approfondita analisi e guida alla comprensione del capolavoro di un narratore di fondamentale importanza per il romanzo moderno: Henry James. Oltre alla sintesi del romanzo, con commenti a ciascun capitolo e all’interpretazione dell’opera in tutti i suoi aspetti, il volume è arricchito da note sullo stile, fortuna critica, riduzioni cinematografiche e da uno schema narratologico. Il volume è adatto tanto agli insegnanti quanto agli studenti.

Mario Arturo Iannaccone, saggista, consulente editoriale e docente di scrittura creativa, ha pubblicato numerosi studi sulla storia dell’immaginario e centinaia di saggi e articoli su riviste. Collabora alle pagine della cultura del quotidiano «Avvenire».

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